I CONVOCATI PER LA 13° GIORNATA
APPUNTAMENTO IN SERTATA IN CASA DELLO SPORTINZONA GORLA
Dopo il ko di ieri e l’infortunio di Jay, i giallorossi cercano la prima vittoria stagionale
La SantoS torna subito in campo. Nemmeno il tempo di smaltire lo 0‑2 rimediato ieri sul campo dei Diavoli Rossi — buon primo tempo, avvio di ripresa da dimenticare — che i giallorossi devono già prepararsi alla trasferta sul terreno dello Sportinzona Gorla. La classifica parla chiaro: 2 punti in due pareggi, zero vittorie e tanta voglia di invertire la rotta. La tegola dell’infortunio di Jay, uscito a metà del secondo tempo, complica ulteriormente i piani di Mister Andrea. Ma alle 20:30 si gioca, e la SantoS non può più rimandare la svolta.
CAPTAIN SANTOS SEMPRE A DIFESA DEI PALI DELLA SANTOS
Nessuna sorpresa: a difendere la porta ci sarà ancora Andrea “Captain SantoS” Piubelli, l’uomo che tiene insieme lo spogliatoio e che continua a essere il baluardo giallorosso. Il primo clean sheet della stagione? Ancora latitante… ma l’ottimismo non manca.
JAY OUT, REPARTO IN ALLARME. CATAPANO GUIDA LA LINEA
L’assenza di Jay pesa, e non poco. Dopo la buona prova di ieri, Catapano è atteso alla conferma: titolarità blindata, grinta garantita. Al suo fianco dovrebbe esserci Baldax, apparso un po’ sottotono nella ripresa e colpevole sul 2‑0 dei padroni di casa. La promessa di segnare, però, resta sul tavolo: la squadra ci crede ancora. Spazio anche a Conti, l’incubo della fascia sinistra: agonismo, cattiveria agonistica e skill che non passano inosservate. La fascia destra è un rebus: senza Jay, potrebbe toccare a Marasco, pronto a dare equilibrio. Tra i convocati figura anche Curio, difensore di ruolo ma possibile jolly da esterno di centrocampo: Mister Andrea potrebbe sfruttarne la duttilità.
REPARTO AFFOLLATO, CONCORRENZA FEROCE. E C’E’ IL NUOVO ACQUISTO
Come sempre, il centrocampo è il cuore pulsante della SantoS. I perni centrali dovrebbero essere Marco “Gladiatorino” Zuccarello e Davide “Talk Show” Riva, coppia solida e affidabile. Sugli esterni, Casiraghi — rientrato ieri dopo l’infortunio — ha mostrato ritmo e ordine: manca un pizzico di fantasia, ma la titolarità sembra sua. Dall’altra parte scalpita il nuovo acquisto: “Bomber” Prosperi, tornato in Italia dopo un’esperienza all’estero che lui definisce “formativa”. Le aspettative sono alte, e la squadra lo aspetta al varco. Tra i papabili non mancano i volti noti: Jacopo, il “Marx del possesso palla”, pronto a battagliare come il miglior Che; “Purple Rain” Del Greco, estro e talento, anche se dovrebbe tagliare quella maledetta suola della scarpa; Temperilli, il Beep Beep della fascia, assente ieri ma carico oggi per giocarsi un posto. E poi c’è lui, il gioiello: Giovanni “Da Vinci” Gittardi. Se il Barça ha Yamal, il Real ha Bellingham, il Como ha Nico Paz e il Padova ha Papu Gomez, la SantoS ha il suo artista. Gli addetti ai lavori lo vedono dietro le punte: sarà anche la scelta di Mister Andrea? Lo scopriremo stasera.
I TRE D’ATTACCO SONO CHIAMATI ALLA RISCOSSA
Davanti, la filastrocca è sempre la stessa: Samele, Lazze, Morets. L’Inter ha la LuLa? La SantoS ha la SaLaMo. O, come dicono i tifosi, “salami”. “El Bebote” Samele arriva da una prestazione incolore: serve una scossa, e anche forte. Lazze, partito dalla panchina ieri, è il candidato principale per una maglia da titolare: i suoi movimenti potrebbero dare quella marcia in più mancata nella sconfitta. E poi c’è “Piedi di luppolo” Morets, il re delle discoteche italiane (ma solo se c’è lo sconto e la birra a 2,50 euro). Il grillo parlante di Baldax vuole spazio, vuole minuti, vuole il gol. Ancora non è arrivato, ma la sensazione è che sia solo questione di tempo.
È il momento di cambiare marcia. Forza SantoS.