E' TEMPO DI RISCOSSA!

DIRAMATA LA LISTA DEI CONVOCATI PER IL MATCH DI DOMANI

Domani si torna in campo. E non una partita qualunque: arriva YouSport, la squadra che all’andata inflisse alla SantoS il 4-0 più pesante della stagione. Una ferita ancora aperta, che brucia e che domani può diventare benzina. Si arriva al match dopo lo 0-1 casalingo contro i Milano Wolves, gara che ha lasciato più di qualche strascico. Aria di polemica? Diciamo che in casa giallorossa non manca qualche scintilla… ma di questo parleremo giovedì, quando uscirà l’estratto dedicato alla partita.

Ora è tempo di guardare avanti. È tempo di CONVOCAZIONI.

PORTIERI

Tra i pali torna “Captain SantoSAndrea Piubelli, che dell’area di rigore ha fatto la sua casa e dei pali le sue pareti. Non gli serve il clean sheet per sentirsi protagonista: lui vive di parate, uscite, intuizioni e quel pizzico di follia che rende ogni sua partita un piccolo spettacolo. È il primo tassello di una squadra che vuole alzare la voce.

DIFENSORI

Davanti a “Captain SantoS”  si apre il solito dilemma tattico: linea a tre o linea a quattro? Mister Andrea ci riflette, ma qualche certezza ce l’ha. “ProfessorCatapano è il faro della difesa, il centrale che non si discute. Al suo fianco “Talk ShowDavide Riva, sempre più convincente nel ruolo di centrale. Carattere, grinta, tenuta difensiva… e, udite udite, parla anche un po’ meno del solito, forse.. Sulla sinistra “RinghioAle Conti continua a collezionare prestazioni solide e complimenti, mentre a destra “RosatoJacopo Guerra vive un momento di crescita evidente. E’ cresciuto tanto: compatto, attento, affidabile. Una certezza in fase di costruzione. I quattro prescelti sembrano loro, ma attenzione: Marasco scalpita, e l’allenamento di stasera potrebbe cambiare qualcosa nelle gerarchie.

CENTROCAMPISTI

A centrocampo, come sempre, regna l’abbondanza. Le assenze diminuiscono, lo spazio pure, e ogni allenamento sembra un casting. Il “ProfetaBaldax resta un punto fermo e tutti attendono quel primo gol annunciato come un’eclissi. Ad ora la credibilità è al livello “Nostradamus“. Altra opzione per la maglia da titolare è il “GhirlandaioGittardi: Un po’ sottotono, ma resta un giocatore d’impatto. Serve ritrovare quell’estro che lascia l’avversario fermo, a bocca aperta, chiedendosi cosa sia appena successo. Sulle fasce è forte la candidatura di “TrilliCasiraghi e del “Cigno di Lambrate” Prosperi, il funambolo della fascia destra. Sembrano in pole rispetto ai compagni di squadra, con la folla che aspetta ancora il momento di urlare “Nico Proooosp” al cielo dopo un’evoluzione aerea da applausi. In mezzo potrebbe tornare il momento del “GladiatorinoZuccarello, mentre “Purple RainDel Greco, in fase di crescita: il ruolo di centrale sembra aver risvegliato qualcosa nell’animo del gigliato. Occhi puntati su Andris Caccavale, l’ultimo arrivato: personalità, qualità, e una maglia da titolare che sembra sempre più vicina. E poi ci sono Bordiga, sempre utile con la sua freschezza, “SpeedyTemperilli, che quando parte serve il radar per monitorarlo, e il “Cristallo di BoemiaCurioni, attualmente impegnato nell’arduo compito di studiare italiano.
Dovrebbe pensare ad anticipare gli avversari… per ora ha anticipato solo la verifica.

 

ATTACCANTI

E poi c’è l’attacco, il reparto che nell’ultima uscita è rimasto a secco. I tre davanti hanno giocato, ma nessuno ha timbrato il cartellino, almeno per quanto riguarda il campo. O meglio: “BomberLazzeretti un gol l’avrebbe pure fatto, ma… ne parleremo giovedì. Chi guiderà l’attacco? Mister Andrea lo sa, i tifosi sulle tribune no. Lazzeretti è polivalente, moderno, capace di fare tutto. Moretti, “Piedi di luppolo”, è il latin lover della trequarti ma potrebbe essere dirottato mezz’ala. “El BeboteSamele, mobile e rapido ma deve ricordarsi che il calcio è un gioco di squadra, non un assolo. I convocati sono loro, ora la scelta passa alla panchina.

Domani si gioca. Domani si capirà se la SantoS ha davvero voglia di rispondere a quel 4-0 dell’andata.

La sensazione è che la squadra sia pronta e che, questa volta, la storia possa prendere una piega diversa.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *