PRIMAVERILE 2026
IL PUNTO SUI CAMPIONATI PRIMAVERILI DELLA SANTOS
UNDER 10
CI SI GIOCA TUTTO ALL'ULTIMA GIORNATA
Valanga giallorossa alla SantoS Arena, dove i nostri ragazzi si impongono con autorità sui pari età del S.Pio V. Una vittoria netta, pesante, che arriva nel momento più delicato del torneo e che tiene viva la corsa verso il passaggio del turno. Serviva una risposta forte, è arrivata una prestazione da squadra vera.
Un successo che vale doppio, perché tutte le contendenti alla vetta fanno bottino pieno. OMF Milano passeggia 10-0 sul campo del CEA, USSA Rozzano doma i Barnabiti per 3-1 e il COC travolge S.Fermo con un perentorio 9-0. Le prime quattro vincono tutte, nessuno molla un centimetro.
CLASSIFICA CORTISSIMA
Il quadro ora è chiarissimo: la SantoS si prepara a un ultimo weekend da brividi, con il big match in casa della USSA Rozzano a fare da spartiacque. La posta in palio è altissima, perché ci si gioca le posizioni nobili del girone B.
La capolista OMF Milano guarda tutti dall’alto a quota 19, USSA Rozzano insegue a -1, COC a -3 e la SantoS a -4. I giallorossi sono matematicamente fuori dalla corsa al primo posto, ma il secondo gradino del podio è ancora lì, a portata di mano. E non è finita: passano le prime due, sì, ma anche le migliori terze degli undici gironi. La speranza non è un dettaglio, è una possibilità concreta.
UN ULTIMO SFORZO!
Questo weekend è necessario vincere, senza alternative. Poi toccherà attendere il 6 maggio, quando si giocherà l’ultimo match del girone: S.Pio V–COC, una sfida che potrebbe ridisegnare tutto. Sarà un weekend da cardiopalma, di quelli che fanno battere forte il cuore giallorosso.
E il cuore giallorosso, si sa, batte sempre per le grandi emozioni.
UNDER 12 GIALLA
CROLLO GIALLOROSSO: ORA SERVE ORGOGLIO E LAVORO
Il sole primaverile batte forte, scalda l’aria e il sintetico della S.Carlo Casoretto, dove la penultima giornata del girone B si gioca in un clima quasi estivo. Fa caldo, si suda, e l’atmosfera è quella delle partite che contano davvero. S.Carlo Casoretto, spinta dal proprio pubblico, entra in campo con la determinazione di chi vuole continuare la corsa verso il passaggio del turno e, davanti ai suoi tifosi, non concede nulla.
La SantoS viene superata con un punteggio pesante. Pesante, sì, ma anche un po’ bugiardo. Perché se è vero che i padroni di casa si dimostrano superiori sul campo — nulla da dire — la differenza reti racconta una storia più dura di quella vista realmente. I giallorossi hanno provato a restare compatti, hanno lottato, hanno cercato di costruire. Il risultato finale, però, non fotografa del tutto la partita.
IL GRUPPO MERITA FIDUCIA
Non è il momento di puntare il dito. È il momento di far forza ai nostri ragazzi, a un gruppo che c’è, che ha basi solide e margini importanti per crescere. Serve solo trovare la quadra in allenamento, lavorare sui punti deboli, rafforzare quelli forti, continuare a costruire. La strada è lunga, ma la direzione è quella giusta.
ORGOGLIO GIALLOROSSO
L’avventura del Primaverile non è finita: ci sono ancora due match da onorare, entrambi fra le mura amiche della SantoS Arena. Prima la sfida alla capolista La Senavra, sabato 3 maggio, un test di altissimo livello. Poi l’ultimo appuntamento contro i 4 Evangelisti, squadra che non ha più nulla da chiedere al girone B ma che resta avversario da affrontare con serietà. Saranno due partite da vivere con impegno, come sempre, con un obiettivo chiaro: arrivare al prossimo anno con la voglia di dare una svolta. E i nostri ragazzi, ne siamo certi, ne saranno capaci.
RAGAZZI
PAREGGIO A RETI BIANCHE: CAPOLISTA FERMATA
Il testa‑coda del girone F del Primaverile Ragazzi si chiude nel modo più inatteso per un match di calcio a 7: uno 0-0 raro, quasi introvabile nelle statistiche di categoria. Il pareggio, di per sé, è un risultato possibile; il pareggio a reti bianche, invece, è un piccolo evento. E dentro questo evento c’è una verità che conta più di tutte: la SantoS ha fermato la capolista.
I giallorossi conquistano così il loro primo punto del Primaverile e lo fanno contro l’avversaria più attrezzata del girone. Un segnale importante, soprattutto in una stagione complicata dal punto di vista dei risultati. A tre giornate dal termine, è vero, la speranza del primo posto è ormai sfumata. Ma è proprio qui che serve guardare il bicchiere mezzo pieno.
DA QUI SI COSTRUISCE IL FUTURO
La stagione non ha regalato le soddisfazioni sperate, ma è stato — e continua a essere — un percorso utile, formativo, propedeutico al prossimo anno. Non dimentichiamoci che questo gruppo, appena dodici mesi fa, ha alzato una coppa al cielo. Questo significa che la qualità c’è, il carattere pure, e le possibilità di fare bene non sono mai venute meno. Serve solo ripartire, ritrovare gli stimoli giusti, quella voglia di vincere che a volte sembra affievolirsi ma che non è mai scomparsa davvero.
FIDUCIA TOTALE
Dire che c’è fiducia nel gruppo e in chi li guida sarebbe quasi ridondante: è un concetto che accompagna la SantoS da sempre. Quello che si chiede ai ragazzi, quello che chiedono i tifosi, è semplice e chiaro: chiudere la stagione nel migliore dei modi, mettendo in campo grinta, carattere, appartenenza. Anche senza obiettivi tangibili, anche senza pressioni di classifica. Perché certe stagioni non si misurano solo con i punti: si misurano con la crescita, con la resilienza, con la capacità di restare squadra. E la SantoS, questo, lo sta dimostrando.