
Risultati, protagonisti e storie del weekend giallorosso
a cura di Luca
Pol.Orat.Piamarta - SANTOS 3-7
VITTORIA ESTERNA E VETTA DEL GIRONE
Certe partite valgono tre punti, altre qualcosa in più. La trasferta sul campo della Pol.Orat.Piamarta, per esempio, si presentava come un vero big match: da una parte i padroni di casa, forti di due vittorie consecutive e con la vetta del girone saldamente tra le mani; dall’altra la Under 13 Rossa, chiamata a dimostrare di poter recitare un ruolo da protagonista. E la risposta dei giallorossi non si è fatta attendere: una vittoria convincente che vale l’aggancio in vetta proprio ai danni degli avversari di giornata. La SantoS sale così a quota sei punti, con una partita in meno disputata rispetto a Piamarta, e rilancia le proprie ambizioni in un girone che si preannuncia combattuto. Un successo che conferma le ambizioni dei giallorossi e li proietta tra i protagonisti del girone.
C’è anche una curiosità statistica che merita una menzione: il margine di vittoria resta sempre di quattro reti rispetto alle avversarie. Era successo all’esordio, con il 6-2 della prima giornata, ed è successo nuovamente nell’ultimo turno, con il 7-3 che certifica la crescita dei ragazzi. Una costante interessante, anche se nel calcio i numeri raccontano soltanto una parte della storia: l’altra la scrivono il carattere, la concentrazione e la capacità di colpire nei momenti giusti.
La corsa al vertice si fa sempre più avvincente. La SantoS e Piamarta sono raggiunte a quota sei punti da S.Maria GSSM 1974, protagonista di una larga vittoria per 11-1 contro Sacro Cuore Milano. Tre squadre appaiate in testa, dunque, ma con una differenza tutt’altro che trascurabile: sono i giallorossi gli unici a punteggio pieno, avendo disputato una gara in meno. Gli equilibri del girone cominciano a delinearsi, ma è ancora presto per fare pronostici. La stagione è lunga, gli impegni si fanno sempre più insidiosi e alle spalle delle prime la distanza è tutt’altro che una garanzia. Per la SantoS, intanto, l’obiettivo è chiaro: continuare a vincere per difendere una posizione di prestigio e dimostrare di avere tutte le carte in regola per restare lassù.
Domenica si torna in campo e per la Under 13 è tempo di derby. Alla SantoS Arena è attesa la Giovanni XXIII, avversaria di una sfida che, al di là della classifica, porta con sé fascino e motivazioni particolari. Gli altri campi, intanto, promettono scintille: S.Maria GSSM 1974 farà visita alla Union OTG, mentre Piamarta sarà ospite del Volantes OSA. Insomma, il prossimo turno potrebbe ridisegnare gli equilibri del girone. La SantoS ha l’occasione di confermarsi lassù, dove l’aria è più fresca e le ambizioni cominciano a diventare qualcosa di concreto. Adesso, però, serve un altro passo: perché arrivare in vetta è bello, restarci è tutta un’altra partita.
Union OTG - SANTOS 8-1
LA SINDROME DELLA TRASFERTA
Dopo il successo casalingo della scorsa settimana, la Under 14 torna dalla trasferta contro Union OTG con una sconfitta. Una gara difficile, da cui ripartire con la voglia di crescere e ritrovare anche lontano dalla SantoS Arena la stessa incisività mostrata in casa. Le due sconfitte esterne consecutive rappresentano uno stimolo a migliorare, con l’obiettivo di trasformare le difficoltà in nuove opportunità di crescita.
Il gruppo sta attraversando una fase di cambiamento, con una nuova guida tecnica e un lavoro di adattamento che richiede tempo. Automatismi, fiducia e identità di gioco non si costruiscono dall’oggi al domani, soprattutto quando si tratta di trovare un equilibrio tra ciò che l’allenatore chiede e ciò che i ragazzi riescono a mettere in pratica sul campo. Nessuna intenzione, dunque, di puntare il dito o di trasformare una battuta d’arresto in un processo. Al contrario, è proprio nei momenti più complicati che si misura la voglia di crescere di una squadra. La SantoS deve ritrovare quella scintilla capace di cambiare l’inerzia delle partite, quella determinazione che permette di restare dentro la gara anche quando il punteggio comincia a farsi scomodo. Non serve cercare miracoli, ma quel passo in più che spesso separa una squadra in difficoltà da una squadra pronta a reagire. I ragazzi hanno le qualità per compierlo, e il lavoro settimanale sarà fondamentale per far emergere ciò che ancora resta nascosto.
Per fortuna, il calendario offre subito la possibilità di voltare pagina. Domenica la Under 14 tornerà davanti al proprio pubblico, alla SantoS Arena, dove arriverà il Precotto, reduce dalla sconfitta casalinga contro Sacro Cuore Milano. Un avversario da rispettare ma anche un’occasione per ritrovare fiducia, ritmo e punti. Il fattore campo potrebbe rappresentare quella spinta in più di cui i giallorossi hanno bisogno per invertire la rotta.
La classifica, per il momento, può attendere: adesso servono concentrazione, allenamento e una risposta sul campo. Le stagioni non si decidono a ottobre e una squadra non si giudica soltanto quando tutto gira per il verso giusto. La Under 14 è chiamata a dimostrare di aver recepito il messaggio: la strada è ancora lunga, ma per imboccare quella giusta bisogna cominciare dal prossimo passo. E domenica, davanti al proprio pubblico, l’occasione sarà servita.
SANTOS - Precotto RGP 1-5
PASSO FALSO ALLA SANTOS ARENA
Dopo il successo casalingo della scorsa settimana, la Under 14 torna dalla trasferta contro Union OTG con una sconfitta. Una gara difficile, da cui ripartire con la voglia di crescere e ritrovare anche lontano dalla SantoS Arena la stessa incisività mostrata in casa. Le due sconfitte esterne consecutive rappresentano uno stimolo a migliorare, con l’obiettivo di trasformare le difficoltà in nuove opportunità di crescita.
Il gruppo sta attraversando una fase di cambiamento, con una nuova guida tecnica e un lavoro di adattamento che richiede tempo. Automatismi, fiducia e identità di gioco non si costruiscono dall’oggi al domani, soprattutto quando si tratta di trovare un equilibrio tra ciò che l’allenatore chiede e ciò che i ragazzi riescono a mettere in pratica sul campo. Nessuna intenzione, dunque, di puntare il dito o di trasformare una battuta d’arresto in un processo. Al contrario, è proprio nei momenti più complicati che si misura la voglia di crescere di una squadra. La SantoS deve ritrovare quella scintilla capace di cambiare l’inerzia delle partite, quella determinazione che permette di restare dentro la gara anche quando il punteggio comincia a farsi scomodo. Non serve cercare miracoli, ma quel passo in più che spesso separa una squadra in difficoltà da una squadra pronta a reagire. I ragazzi hanno le qualità per compierlo, e il lavoro settimanale sarà fondamentale per far emergere ciò che ancora resta nascosto.
Per fortuna, il calendario offre subito la possibilità di voltare pagina. Domenica la Under 14 tornerà davanti al proprio pubblico, alla SantoS Arena, dove arriverà il Precotto, reduce dalla sconfitta casalinga contro Sacro Cuore Milano. Un avversario da rispettare ma anche un’occasione per ritrovare fiducia, ritmo e punti. Il fattore campo potrebbe rappresentare quella spinta in più di cui i giallorossi hanno bisogno per invertire la rotta.
La classifica, per il momento, può attendere: adesso servono concentrazione, allenamento e una risposta sul campo. Le stagioni non si decidono a ottobre e una squadra non si giudica soltanto quando tutto gira per il verso giusto. La Under 14 è chiamata a dimostrare di aver recepito il messaggio: la strada è ancora lunga, ma per imboccare quella giusta bisogna cominciare dal prossimo passo. E domenica, davanti al proprio pubblico, l’occasione sarà servita.
S.Simpliciano - SANTOS 6-2
SALI-SCENDI GIALLOROSSO
Dopo aver inaugurato il campionato con una vittoria, la Under 15 pare aver smarrito un po’ di brillantezza. La trasferta contro S.Simpliciano si chiude con una sconfitta per 6-2, un risultato che pesa soprattutto per come si inserisce nel momento dei giallorossi. Va detto, per correttezza, che l’avversaria di turno è attualmente la squadra da battere: Punteggio pieno e ambizioni da protagonista: una squadra che si presenta come un avversario tutt’altro che semplice da affrontare. Eppure, al di là del valore dell’avversario, resta la sensazione che questa SantoS possa e debba dare qualcosa in più.
Il gruppo ha già dimostrato in diverse occasioni di possedere qualità e capacità per competere, ma in questa fase sembra servire una piccola scossa per ritrovare il gioco e la personalità che lo hanno contraddistinto. Non si tratta di rivoluzionare tutto, né di dimenticare quanto di buono è stato fatto finora: a volte basta ritrovare fiducia, alzare l’intensità e riscoprire quella voglia di lottare su ogni pallone che può cambiare il volto di una partita. Mister Luca conosce il potenziale dei suoi ragazzi e sa che il margine per tornare a esprimersi al meglio c’è tutto.
Il calendario, però, non concede sconti e ha deciso di mettere subito alla prova le ambizioni giallorosse. Sabato, alla SantoS Arena, arriverà il Gentilino, altra formazione che guarda tutti dall’alto della classifica a punteggio pieno, appaiata proprio a S.Simpliciano. Se l’obiettivo era trovare un avversario per misurare la voglia di riscatto, difficile immaginare un test più significativo. Sulla carta, la sfida è complicata. Ma la carta, nello sport, serve soprattutto a essere smentita. La SantoS avrà bisogno di attenzione, coraggio e di una prestazione capace di andare oltre le difficoltà delle ultime uscite. Contro una squadra che finora ha raccolto soltanto vittorie, ogni errore rischia di costare caro, ma proprio per questo la partita può diventare un’occasione preziosa per ritrovare convinzione e dimostrare il proprio valore.
S.Luigi S.Giuliano - SANTOS 2-3
SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA
La Under 17 di mister Andrea ha deciso di prenderci gusto. Dopo il successo della scorsa giornata, i giallorossi conquistano anche la prima vittoria esterna della stagione, imponendosi per 3-2 sul campo del S.Luigi S.Giuliano. Tre punti preziosi, sudati quanto basta per dare ancora più valore all’impresa, che portano la SantoS a quota sei dopo tre giornate e le consentono di occupare la terza posizione in classifica. Davanti ci sono soltanto Kolbe e S.Giorgio Dergano, entrambe a punteggio pieno e con tre lunghezze di vantaggio. La vetta, insomma, non è lontanissima, anche se il campionato ha già presentato il conto di una prima giornata che oggi lascia un po’ di rammarico.
La sensazione, però, è che questa Under 17 abbia le carte in regola per inserirsi stabilmente nella corsa al vertice. La squadra segna, trova soluzioni offensive e ha dimostrato di saper soffrire quando la partita lo richiede. La vittoria in trasferta è un altro tassello importante nella costruzione di un gruppo che vuole restare agganciato alle prime e che, soprattutto, sembra aver trovato una buona continuità di rendimento. Certo, il campionato è ancora lungo e il passo falso dell’esordio pesa, ma non abbastanza da cancellare le ambizioni.
Sabato si torna alla SantoS Arena, dove arriverà l’APO Crocetta, ancora ferma a zero punti. E qui si nasconde una delle trappole più classiche dello sport: guardare la classifica, convincersi che la partita sia già scritta e scoprire troppo tardi che il campo ha idee differenti. Mister Andrea lo sa bene e avrà il compito di tenere alta la concentrazione, evitando che l’entusiasmo per le ultime vittorie si trasformi in superficialità.
La SantoS ha l’occasione di allungare la propria striscia positiva e continuare a mettere pressione alle due squadre che la precedono. Per farlo, serviranno la stessa fame e la stessa attenzione viste nelle ultime uscite. La classifica sorride e i segnali sono incoraggianti, ma ora serve dare continuità ai risultati. La prossima sfida sarà un’occasione importante per confermare quanto di buono mostrato finora e proseguire il cammino con fiducia e determinazione.
SANTOS - Diavoli Rossi 3-3
UN PUNTO E QUALCHE RIMPIANTO
Il premio Fair Play appena conquistato, che verrà consegnato a novembre durante la Notte dei Campioni, racconta già molto dello spirito della Under 18. Ma il calcio, si sa, non vive di sole buone intenzioni: servono anche punti, prestazioni e quella capacità di trasformare le occasioni in risultati. Dopo la sconfitta della scorsa settimana, i giallorossi cercavano una reazione e contro i Diavoli Rossi hanno mostrato di avere voglia di rialzarsi, chiudendo la partita sul 3-3. Un pareggio che muove la classifica e restituisce un po’ di fiducia, ma che lascia anche la sensazione di aver perso per strada qualcosa di più prezioso.
Il bicchiere, come spesso accade dopo una partita così, si può guardare da due prospettive. Da una parte c’è il punto conquistato, fieno in cascina in un campionato nel quale ogni risultato può avere il suo peso. Dall’altra c’è il rammarico di chi, ascoltando i commenti a fine gara, avrebbe voluto festeggiare qualcosa di più. Tra i tifosi c’è chi parla di due punti buttati, di un’occasione mancata per rilanciarsi con maggiore decisione. E forse è proprio questo il segnale più interessante: quando un pareggio lascia l’amaro in bocca, significa che la squadra sente di poter ambire a qualcosa di più.
La classifica, intanto, comincia a delineare i primi equilibri. Union OTG, S.Nicolao Forlanini e Precotto, quest’ultimo con due partite disputate, guidano il gruppo a quota sei punti. Subito dietro ci sono Under 18 e Diavoli Rossi, appaiate a quattro. La distanza dalle prime non è incolmabile, ma per ridurla serviranno prestazioni più concrete e la capacità di trasformare le buone reazioni in vittorie.
E il calendario non poteva proporre un appuntamento più stimolante: sabato la SantoS sarà ospite proprio del Precotto, in un big match che promette intensità e occasioni per misurare le ambizioni giallorosse. Sarà una sfida da affrontare con la testa libera dai rimpianti e con la voglia di dimostrare che il pareggio contro i Diavoli Rossi è stato un punto di ripartenza, non un’occasione sprecata. Il premio Fair Play racconta il valore del gruppo fuori dal campo; adesso i giallorossi vogliono dimostrare di poter fare altrettanto anche sul terreno di gioco, dove i buoni propositi devono diventare risultati.
Luke
ASD Santo Spirito