SantoS, il cambio di passo non arriva: i Diavoli Rossi passano 2-1




SANTOS – Terza giornata, terza sconfitta. La SantoS inciampa ancora nel campionato Open B, cedendo 2-1 nel match casalingo contro i Diavoli Rossi, squadra solida e ben strutturata che ha saputo colpire nei momenti chiave. Eppure, dopo la buona prova sul campo della Virtus Trecella, ci si attendeva tutt’altro epilogo.
Il pre-partita lasciava ben sperare: volti tesi ma carichi, staff tecnico positivo, gruppo compatto. I primi minuti, però, raccontano una storia diversa. Jacopo, dopo qualche errore iniziale, fatica a impostare dal basso e il capitano si vede costretto a rinvii lunghi e poco produttivi. La manovra si spezza, le punte ricevono palloni sporchi, e il gioco fluido visto a Pozzuolo Martesana sembra un ricordo lontano.
I Diavoli Rossi, al contrario, entrano in campo con idee chiare e gambe pronte. La punta di riferimento mette in difficoltà Baldassarre, costretto spesso a rincorrere. Il vantaggio ospite arriva su una dormita difensiva: palla vagante, inserimento e gol. La SantoS reagisce con orgoglio e trova il pari grazie a Davide Riva, bravo a spizzare una punizione laterale con tempismo da rapace d’area di rigore.
Ma l’1-1 non è l’ultimo gol della giornata. L’ennesimo affondo sulla fascia sinistra dei Diavoli Rossi manda in tilt la retroguardia: fallo netto di Conti in area, giallo sacrosanto, ma l’arbitro concede il vantaggio. L’esterno serve sul secondo palo, dove l’altro laterale insacca il 2-1. Difesa sorpresa, pubblico ammutolito.
Nel finale, la partita si spegne. I Diavoli Rossi gestiscono, rallentano, spezzano il ritmo. La SantoS ci prova, ma senza lucidità. Le occasioni ci sono, ma non si concretizzano. E così, dopo tre giornate, il tabellino dice zero punti.
I tifosi mugugnano, ma non mollano. La pausa del weekend potrebbe essere una benedizione: tempo per riflettere, ricaricare, ritrovare fiducia. Perché il potenziale c’è, ma va tradotto in punti. E il campionato non aspetta.
Le parole di Mister Andrea al termine della gara
«Abbiamo affrontato un avversario ostico, ben organizzato e difficile da superare. Mi aspettavo una partita sulla falsariga di quella giocata contro Virtus ACLI Trecella , motivo per cui ho riconfermato l’undici titolare e lo stesso modulo. Purtroppo, però, le cose non sono andate come speravo: siamo stati troppo lenti nella manovra e la circolazione di palla è stata insufficiente. Ci hanno punito due volte in contropiede e non siamo riusciti a reagire. Detto questo, ho piena fiducia nei ragazzi: sono convinto che i tre punti arriveranno presto.»