MERCOLEDI DA OPEN
UN SABATO DA DIMENTICARE
YOUSPORT NEXUS YOUNG – ASD SANTO SPIRITO 4-0
Il sabato della Open si apre alle 14:00, sotto un sole stranamente caldo che sembra voler illudere i giallorossi. Di fronte, una Yousport trasformata: fino a due settimane prima era il fanalino di coda del girone, oggi arriva al recupero con due vittorie consecutive (2-0 a Pozzuolo Martesana in casa della Virtus ACLI Trecella e 2-1 ai danni dei Diavoli Rossi) che hanno ridato fiducia e punti pesanti. Sei in totale, sufficienti a risalire la classifica e a presentarsi con un +5 proprio sulla SantoS.
La partita, rinviata da metà ottobre a fine novembre, porta con sé un mese di cambiamenti. Per i giallorossi le premesse non sono delle migliori: Casiraghi e Curioni sono ancora in fase di recupero, e nel riscaldamento arriva la tegola più pesante. Andrea, “Captain SantoS”, l’estremo difensore giallorosso, avverte un dolore ma stringe i denti e decide di giocare comunque. Nonostante la sofferenza, ci mette il cuore e difenderà i pali con coraggio.
Il fischio d’inizio conferma i timori del pre-partita. Dopo pochi minuti, un’uscita troppo avventurosa di “Captain Santos” spalanca la porta al vantaggio dei padroni di casa. L’inerzia è tutta Yousport e il raddoppio arriva presto: Piubelli, sorpreso da un’incursione laterale, non riesce a respingere con decisione il tiro e il pallone rimbalza in area di rigore. Un attimo ed è 2-0. Da qui il tempo sul cronometro sembra scorrere lento, pesante, come se la partita fosse già incanalata verso l’ovvio epilogo.
La SantoS prova a reagire ma il pallone non gira e le poche incursioni offensive si spengono sul nascere. In campo cresce il nervosismo, e l’arbitro sembra aver dimenticato i cartellini nello spogliatoio: le entrate dure si susseguono senza che nessuno venga ammonito, alimentando la tensione in campo e sulle panchine.
Gioco spezzettato fino ad un intervento al limite dell’area di rigore, concedendo una punizione da posizione insidiosa a favore dei padroni di casa. La traiettoria del pallone disegna una parabola precisa e “Captain SantoS”, nonostante il tentativo, riesce solo a sfiorare il pallone ma non basta. È 3-0 e l’intervallo si trasforma in un rifugio amaro.
La ripresa porta solo un timido tentativo di riscatto. La difesa Yousport è un muro, ogni duello aereo è perso, ogni pallone alto finisce nelle mani degli avversari. I giallorossi sembrano sulle gambe, incapaci di trovare un varco. Nel finale, il colpo di grazia: un contropiede fulmineo porta a un incredibile 4 contro 1 davanti a Piubelli. Epilogo inevitabile: 4-0.
Gli animi si accendono sempre di più: Jacopo , solitamente tra i più calmi, esce nervoso dopo una bruttissima entrata subita, segno di una tensione ormai palpabile e una direzione di gara alquanto discutibile (per quanto riguarda l’utilizzo dei cartellini). La SantoS esce sconfitta e senza attenuanti. La prestazione è al di sotto delle attese, la panchina appare snervata e dalle tribune arriva solo scoramento. A complicare il quadro, gli infortuni di Conti e Guerra, in dubbio per il prossimo impegno. È chiaro che serve un cambio di mentalità: la squadra deve ritrovare orgoglio e reazione, perché giornate come questa non possono diventare la regola.