MERCOLEDI DA OPEN
UN PARI CHE REGALA MORALE
ASD SANTO SPIRITO-VIRTUS ACLI TRECELLA 1-1
La SantoS si presenta all’ultima partita prima della sosta natalizia con il peso di 3 sconfitte consecutive e un solo punto in classifica, mentre la penultima è già fuggita a quota 9. Le ultime due uscite, entrambe lontano da casa, hanno lasciato cicatrici profonde: otto gol incassati e soltanto due segnati, con i pesanti 4-0 e 4-2 che incrinano fiducia e morale. Ma il ritorno tra le mura amiche contro la Virtus ACLI Trecella porta con sé speranza e voglia di riscatto. All’andata i verdi si imposero 1-2, ma la SantoS mostrò carattere e qualità: proprio da quella prestazione, oggi, si vuole ripartire.
La vigilia non è semplice. Casiraghi è ancora fermo per infortunio, Curioni deve rinunciare per la febbre e Baldassarre sconta la squalifica. Tre assenze pesanti che potrebbero piegare chiunque, ma non questo splendido gruppo. Anzi, la grande novità accende l’entusiasmo: l’esordio tra i pali di Francesco, portiere dalle qualità importanti, pronto a prendersi la scena. In mezzo al campo, “Captain SantoS” Andrea guida la squadra per la seconda partita consecutiva, sempre con la fascia al braccio, simbolo di una SantoS che non vuole arrendersi e che le vuole provare tutte.
Il fischio d’inizio apre una gara vibrante, con continui ribaltamenti di fronte e occasioni da entrambe le parti. In una di queste, la Virtus sfrutta la velocità dei suoi esterni e mette in difficoltà la retroguardia giallorossa, fino al contropiede che decide la prima frazione: Catapano, nel tentativo di contenere l’avversario lanciato verso la porta, entra in contatto. È un tocco lieve, ma sufficiente perché l’attaccante accentui la caduta. L’arbitro non esita: rigore e gol, 0-1.
La SantoS non si abbatte. La spinta arriva dai calci d’angolo e proprio da uno di questi nasce il pareggio: Gittardi pennella un cross perfetto e Lazzeretti, bomber di razza, svetta di testa per l’1-1 che fa esplodere la panchina. La partita resta viva, con occasioni da una parte e dall’altra. La più clamorosa capita a Samele, che intercetta il rinvio del portiere e vede la palla impennarsi, colpire il palo e rimbalzare davanti a Lazzeretti. L’attaccante, sorpreso dal rimbalzo, non riesce a insaccare. È un peccato, perché quello potrebbe rivelarsi il gol della prima vittoria stagionale.
Il finale sancisce un altro pareggio, il secondo della stagione. Non è una vittoria, certo, ma nemmeno una sconfitta. Per una squadra reduce da tre ko consecutivi, il punto conquistato ha il sapore della fiducia ritrovata. In spogliatoio si respira ottimismo: la pausa natalizia arriva al momento giusto e la prospettiva di un rientro “coi fiocchi” alimenta la speranza.
Una novità, intanto, è già certa: l’attacco si rinforza con l’arrivo di Nicolò Prosperi, atteso con entusiasmo per il suo ingresso nel gruppo. La SantoS chiude l’anno con un pareggio che lascia aperta la porta alla rinascita. La strada è lunga, ma la sensazione è che la squadra abbia finalmente ritrovato il coraggio di crederci.