PROFUMO DI DERBY PER LA OPEN

ARRIVA IL MATCH CHE POTREBBE SVOLTARE LA STAGIONE

Dopo il 2-2 sul campo dello Sportinzona Gorla – seconda forza del girone – la SantoS torna a respirare aria di grande calcio. Un pareggio che sta stretto, strettissimo, considerando il doppio vantaggio poi sfumato come neve al sole. Un peccato, certo, ma anche la conferma che la squadra c’è, eccome se c’è: manca solo l’ultimo step per trasformare le buone prestazioni nel primo, attesissimo successo stagionale. L’arrivo di Prosperi ha ridato energia al gruppo: scalpitava già contro i Diavoli Rossi, ma problemi burocratici lo hanno tenuto fuori. Qualcuno giura che fosse impegnato a rispondere a una chiamata di Guardiola per il suo City; altri sostengono che stesse scegliendo il colore dei parastinchi. La verità? Un fastidioso cartellino. L’esordio è stato un lampo: gol, grinta e una semirovesciata nel finale che ha fatto tremare la panchina giallorossa. E ora? Ora c’è il Derby. All’andata vinse Lambrate, ma questa volta la storia potrebbe avere un finale diverso. Magari più dolce. Magari più giallorosso. È il momento delle convocazioni.

PORTIERI

Ancora indisponibile il friulano Wenzlich: si parla di un rientro a metà febbraio, quando avrà finito le sessioni d’esame e potrà tornare a preoccuparsi dei tiri in porta, non dei crediti formativi. La porta sarà difesa ancora una volta da “Captain SantoS”, Andrea Piubelli: fascia al braccio per la dodicesima partita consecutiva, voce che rimbomba da un’area all’altra come un megafono umano. Il clean sheet manca, sì, ma le prestazioni sono da alta classifica. Che sia la volta buona?

DIFESA

Il reparto più martoriato dagli infortuni. Fuori Giacomo “Radio di Jay” Riva, ancora ai box per la caviglia. Presenti, ma sempre acciaccati, i soliti volti noti: il reparto infermeria li considera clienti premium. Parliamo di Jacopo “Il Rosso” Guerra, felice come un bambino di poter indossare una maglia del suo colore preferito; Curioni, alias “Cristallo Puro”, che grazie al rinvio potrebbe addirittura giocare due partite consecutive (evento che richiede la presenza di un notaio); e “Davy Pidavy” Baldassarre, alle prese con la solita schiena capricciosa ma sempre pronto a sfoderare il suo piedino fatato e .. lapalissiano.  Il reparto geriatrico finisce qui. Uno dei tre – si spera Baldax – dovrebbe avanzare a centrocampo, mentre Curioni e Guerra presidieranno le fasce. Al centro, invece, due baluardi che neanche Gerusalemme durante le Crociate: il nostro Baliano d’Ibelin “Capa” Catapano e il terrore della fascia sinistra,  “Ringhio” Conti. Il muro c’è, ed è solido. Da non dimenticare Marasco, dato in panchina dagli addetti ai lavori ma pronto a subentrare con la voglia di far cambiare idea al mister.

CENTROCAMPO

La giungla. Un reparto talmente pieno che un minuto sembra Champions League, quello dopo Coppa Intertoto (chiedere agli juventini per dettagli storici). Il mister può sbizzarrirsi, e per il Derby lo fa. Sicuro del posto il “Ghirlandaio” del football, Giovanni Gittardi: disegnatore di traiettorie, artista del pallone. Fascia o centro? Ovunque andrà, lascerà la sua firma. In mezzo, mister Andrea richiama a sé Davide “Talk Show” Riva e Marco “Gladiatorino” Zuccarello: a loro il compito di rompere il gioco avversario e, come da tradizione, anche un paio di nostre certezze. Chi si è guadagnato l’11 titolare è Nick “Il Cigno di Lambrate” Prosperi: gol, grinta e quello spunto che mancava. Ma attenzione: a sorpresa non figura tra i centrocampisti… Occhio anche al nuovo arrivato Andris: difficile vederlo titolare, ma a gara in corso potrebbe lasciare il segno. Sulla fascia sinistra caccia aperta per “Trilli” Casiraghi: per ora solo il soprannome lo lega a pirliana memoria: speriamo arrivino anche i gol e qualche giocata delle sue. Potrebbe riuscire a incantare, non solo le tifose sugli spalti: dicono che abbia già più fan club che gol o assist. Parlando delle nostre sostenitrici non possiamo non menzionare “Purple Rain” Del Greco: atteso alla fioritura definitiva, con velocità e skill che tutti giurano di aver visto almeno una volta in allenamento. Parlando di velocità, ecco Nick “Pendolino” Temperilli, il ghepardo della fascia destra: convocazione scontata. Chi potrebbe sorprendere è Pietro Bordiga, che zitto zitto si sta ritagliando spazio e fiducia.

ATTACCO

Attenzione alle sorprese del reparto offensivo! Un l’abbiamo spoilerata qualche riga sopra e si tratta del “Cigno di Lambrate”, Prosperi. Non vogliamo mettergli pressione… ma gliela mettiamo. L’esordio è stato da cinema: gol, personalità e quella semirovesciata nei minuti finali che avrebbe fatto esplodere la panchina della SantoS. Tra i tifosi girano già alcuni video con un sottofondo familiare come “Oh ma” di Noemi e il grido “Nico Prospeeeeeee“. Aspettative troppo grandi su di lui? Forse.. ma lasciateci sognare! Partirà titolare? Non è così sicuro. “Bomber” Lazzeretti e “Bebote” Samele non hanno alcuna intenzione di fare da comparse e osservare in silenzio. I cannonieri scalpitano! E poi c’è lui: Davide Re. Un’occasione d’oro per “The King”, pronto a rispondere alla chiamata del destino, sistemarsi la corona in testa e prendersi quella titolarità che insegue da inizio stagione. Libri da una parte, pallone dall’altra: ora è il momento di prendersi la SantoS. Se la Juve aveva il principino Marchisio, la SantoS può finalmente avere il suo Re. Serve solo convincere mister Andrea.. un affare non proprio semplice.

ORA IL VERDETTO PASSA AL DERBY

Gli avversari non sono dei più semplici, anzi: secondo posto, classifica condivisa con altre due squadre e appena tre punti di ritardo dalla vetta. Gennaio ha portato un 1-1 sul campo del Rodano F.C., risultato che conferma una squadra solida, capace di fare punti ovunque: 9 in casa, 8 in trasferta. Numeri da gruppo equilibrato, che non regala nulla.

Adesso però tocca alla SantoS provare a prendersi la scena. Dopo essere stati a un passo dall’infliggere la prima sconfitta stagionale allo Sportinzona Gorla, i giallorossi si presentano al Derby con la voglia di cambiare la storia dell’andata. E lo faranno contro la seconda miglior difesa del girone, dettaglio che rende tutto più complicato… e più affascinante.

Il resto lo dirà il campo, come sempre. Forza SantoS, e speriamo nel grande spettacolo che questa squadra sa regalare, perché quando la SantoS accende la luce, i tifosi si divertono davvero

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