LA SANTOS SUONA LA CARICA
DIRAMATA LA LISTA DEI CONVOCATI PER IL MATCH DI DOMENICA
La serie positiva sale a quota due. Non è ancora la marcia trionfale dell’Inter di Chivu, ma per la SantoS è un segnale chiaro: il nuovo anno ha portato un’aria diversa. Dopo la sconfitta nel match di rientro contro i Diavoli Rossi, sono arrivati due pareggi consecutivi che hanno rimesso in moto entusiasmo e convinzione. Ora l’obiettivo è semplice e ambizioso: allungare la striscia e, soprattutto, portare finalmente a casa quei benedetti tre punti che mancano come il gol di un centravanti in crisi. La casella delle vittorie va sbloccata e i ragazzi sono pronti a provarci con tutto quello che hanno.
Domenica si gioca fra le mura “amiche” del Centro Sportivo Real Crescenzago, ormai diventato il piccolo fortino giallorosso. E allora, come ogni vigilia che si rispetti, è tempo di scorrere le convocazioni.
PORTA
Tra i pali non ci sono dubbi: c’è sempre lui, “Captain SantoS” Piubelli, l’unico portiere disponibile e l’unico che serva davvero in questo momento. Ha scaldato i guanti per tutta la settimana e punta al primo clean sheet stagionale, un po’ come chi in Serie A sogna la porta inviolata ma poi si ritrova contro Pio Esposito o Pulisic. La sua priorità resta comunque una sola: i tre punti. Leadership, calma, carisma… e una diffida che pesa come un cartellino giallo al 10’ del primo tempo.
DIFESA
La retroguardia è ancora senza Giacomo “Radio di Jay” Riva, alle prese con la caviglia malconcia, anche se qualcuno giura di averlo visto camminare senza stampelle. Assente settimana scorsa a causa di esame universitario, concluso con uno scontato 30 con assist accademico, “Professor” Catapano riprende il suo ruolo di centrale difensivo, probabilmente trovando un nuovo compagno di linea.. Davide “Talk Show” Riva. Lo statale giallorosso potrebbe aver trovato la sua posizione ideale come centrale. Regge bene la grande velocità degli avversari e, quando mette il fisico, non passa nemmeno la luce del sole. Questo assetto potrebbe spingere Baldax più avanti (la fantasia dei tifosi che prende forma), mentre sulle fasce si rivede il duo che farebbe commuovere persino Arrigo Sacchi: a sinistra Alessandro “Ringhio” Conti, mastino da indomabile, e a destra Jacopo “Il Rosso” Guerra, anche se dopo le ultime dichiarazioni di spogliatoio è più rosato che rosso. Tra i convocati c’è anche “Cristallo di Boemia” Curioni, che potrebbe essere schierato più alto del previsto. Panchina probabile, ma con lui è sempre meglio non sbilanciarsi: fragile sì, prevedibile mai.
CENTROCAMPO
La Terra di Mezzo giallorossa è un piccolo lusso: tanti nomi, tante idee, tante soluzioni. Una delle fasce potrebbe essere affidata a “Cristallo di Boemia”, ma in vantaggio c’è Mario “Trilli” Casiraghi, che sembra destinato a partire nell’undici titolare. A destra c’è un’opzione affascinante che ha già portato fortuna, ma per ora non ne parliamo. Passiamo nel mezzo del campo. Nel cuore del gioco, intoccabile “Profeta” Baldax, Nostradamus del gol, nel senso che profetizza valanghe di reti ma, per ora, le tribune restano sedute. . Accanto a lui, l’artista del pallone: “Ghirlandaio” Gittardi, l’Aragorn della SantoS, guida tecnica e spirituale della squadra. Dovrebbe agire dietro le punte, lasciando la zona più arretrata ad altri.
E qui la scelta si fa complicata. “Smooth” Andris ha impressionato lo staff con eleganza e visione di gioco, mentre “Purple Rain” Del Greco è reduce da una prestazione convincente che ha fatto salire le sue quotazioni. “Gladiatorino” Zuccarello sembra destinato alla panchina, in attesa che torni ad essere Massimo Decimo Meridio invece che un semplice legionario, ma non è mai detta l’ultima. Pietro Bordiga continua a ritagliarsi spazio, mentre “The King” Re è atteso a una prova meno filosofica e più concreta: la squadra ha bisogno di corsa, intensità e zero meditazioni zen.
ATTACCO
Davanti c’è la zona più calda, quella che nel FantaSantoS fa tremare i polsi: i Big 4 dell’attacco giallorosso. Tutti convocati, tutti arruolati, tutti pronti a dare l’assalto alla prima vittoria stagionale.
Il favorito per partire titolare è il “Cigno di Lambrate” Prosperi, carico a molla e pronto a esibirsi nelle sue acrobazie aeree. Per lui si profila un impiego da esterno alto a destra. Poi c’è la vera bagarre: tre profili, tre filosofie, tre modi diversi di interpretare la partita. Da chi attacca la profondità a chi viene incontro, fino al finalizzatore puro: ognuno porta un’idea diversa di calcio, e scegliere non è semplice. “Piedi di Luppolo” Moretti è l’idolo della tifoseria, pronto a sbloccarsi da un momento all’altro e a far felice il birrificio di fiducia. “Bomber” Lazzeretti è più redditizio del Pio Esposito d’oro degli ultimi mesi e a un passo da Nkunku e Scamacca. “Bebote” Samele, invece, è chiamato a reagire dopo qualche errore sottoporta nell’ultima uscita. Il secondo sembra in leggero vantaggio, ma la lotta è apertissima. Una scelta da far venire il mal di testa a furia di pensarci.
Ora non resta che attendere il fischio d’inizio del direttore di gara, sperando che stavolta capiti qualcuno davvero all’altezza del compito e capace di tenere la barra dritta. La rincorsa alla prima vittoria stagionale parte già da qui: si sente crescere l’attesa, si percepisce quella tensione buona che accompagna le partite che contano, e ogni ora che passa aggiunge un briciolo di elettricità nell’aria. Domenica è vicina e la SantoS vuol rispondere “Presente!”.