COPPA PLUS 2026
IL PUNTO SUL TORNEO DEI CAMPIONI DELLA SANTOS
UNDER 13
IL PRIMO ROUND E' DI ALBIATE
Il primo scontro diretto fra le favorite del girone E della Coppa Plus Under 13 va all’Azzurra Oratorio Albiate, che sfrutta il fattore campo e supera la SantoS di misura. Un 1-0 pesante, sì, ma non definitivo. La partita racconta di un equilibrio sottile, di una sfida intensa, di due squadre che si conoscono e si temono. E come due pugili sul ring, i giallorossi incassano il colpo ma non crollano: si siedono all’angolo, respirano, studiano le prossime mosse.
Perché il calendario non concede pause e, dal 3 maggio, inizierà la settimana decisiva. “Settimana” è proprio il termine giusto: in soli sette giorni la SantoS giocherà tre partite, tutte cruciali per il destino del girone.
DENTRO O FUORI: SETTIMANA DECISIVA
Si parte domenica 3 maggio, alla SantoS Arena, dove l’ospite sarà ORO, già superata 3-2 nel match d’andata. Un incrocio che può indirizzare la classifica e dare slancio ai giallorossi.
L’ultimo impegno sarà il 10 maggio, in casa della ODI Turro, battuta 4-0 alla SantoS Arena nella prima sfida stagionale. Ma il vero spartiacque sarà nel mezzo: mercoledì 6 maggio, il secondo round contro l’Azzurra Oratorio Albiate, questa volta davanti al pubblico di casa.
E qui le statistiche parlano chiaro: in 10 partite casalinghe, la SantoS ha vinto 9 volte, con un solo pareggio a “sporcare” un ruolino quasi perfetto. Numeri che pesano, numeri che fanno capire quanto la SantoS Arena possa diventare un ring infuocato.
FINALE DA SERIE TV NETFLIX
A noi non resta che osservare, con l’emozione che cresce avvicinandosi ai match decisivi. Il finale di stagione ha il ritmo di una serie Netflix: tensione, colpi di scena, protagonisti pronti a tutto. Mancano solo le poltrone a bordo campo per godersi lo spettacolo.
E la SantoS, come sempre, è pronta a scrivere la sua parte.
ALLIEVI
LA SANTOS SUL FILO DEL RASOIO
La SantoS osserva, attende, stringe i pugni. Non scende in campo — il match contro Vittoria Junior è slittato al 4 maggio — e intanto S.Leone Magno approfitta della pausa giallorossa per allungare. Il successo di misura per 2-1 contro ASDO Verano pesa come un macigno: i biancorossi volano a quota 12, mentre la SantoS resta ferma a 3. Nove punti di ritardo. Nove come i giorni che separano il prossimo impegno, il 29 aprile, dall’ultimo atto del girone, il 9 maggio.
E il destino, che nel calcio ama giocare con i simboli, ha scelto un avversario ricorrente: ASDO Verano, presente all’inizio e alla fine di questo sprint finale. Nel mezzo, però, c’è il cuore pulsante della stagione: il big match del 2 maggio contro S.Leone Magno, e poi la sfida del 4 maggio contro Virtus Junior. Nove giorni di passione, di speranza, di calcio vero.
ORA SERVE L’IMPRESA
Ai giallorossi serve infilare un poker di successi. Non c’è alternativa. Bisogna ribaltare il 3-0 subito all’andata in casa di S.Leone Magno, bisogna crederci fino all’ultimo secondo, bisogna trasformare ogni partita in una finale. Non c’è margine d’errore: per continuare a inseguire il sogno della Coppa Plus, la SantoS deve essere perfetta.
Dall’altra parte, i biancorossi possono ora concentrarsi proprio sul big match del 2 maggio, prima di chiudere il girone contro Vittoria Junior. E chissà: visto il pirotecnico 6-7 dell’andata, magari proprio Vittoria potrebbe regalare un sorriso inatteso alla SantoS.
TUTTO IN BILICO
È una corsa sospesa, una trama che sembra scritta per tenere tutti col fiato corto. Ogni risultato può cambiare il destino del girone, ogni minuto può ribaltare la classifica. Tutto è ancora possibile, tutto è ancora aperto.
E allora non resta che affidarsi ai ragazzi, al loro coraggio, alla loro voglia di riscatto. Mister Andrea ci crede. I tifosi ci credono. La SantoS deve crederci.
Perché certe storie, nel calcio, si scrivono solo quando nessuno smette di sognare.
UNDER 17
PESANTE KO CASALINGO: LA SANTOS NON PUO' SBAGLIARE ANCORA
L’ultimo weekend di aprile scuote il girone A della Coppa Plus Under 17 come un fulmine a ciel sereno. La capolista Stendhal Milano fa il suo dovere e allunga sulle inseguitrici grazie al successo interno contro Desiano: una vittoria di misura, ma dal peso specifico enorme. Perché, nello stesso momento, alla SantoS Arena arriva la doccia fredda: i giallorossi cadono in casa contro OSA Lentate. Un ko pesante, inatteso, e — da un certo punto di vista — potenzialmente decisivo nella corsa alle semifinali.
La classifica ora parla chiaro: Stendhal è a +3 e, come se non bastasse, ha una partita da recuperare. Una situazione complicata, certo. Ma non ancora chiusa. Non per questa SantoS.
Adesso si apre la settimana più importante della stagione giallorossa. Si parte il 2 maggio, ospiti sul campo del Desiano: una partita da vincere, senza alternative. Solo così si potrà arrivare con il fiato giusto al doppio scontro che sembra uscito da un film. Un finale da cardiopalma, degno di un copione scritto da Brian De Palma.
L’8 maggio i cancelli della SantoS Arena si spalancano per il big match: SantoS–Stendhal Milano, fischio d’inizio alle 21:00. Una notte che promette scintille, tensione, adrenalina pura.
Poi, il tempo di respirare — ma appena — e si torna in campo. Nemmeno 24 ore dopo. 19, per la precisione.
Le protagoniste sono le stesse, cambia solo il teatro: da Lambrate si va in Piazza Tirana. Una sfida nella sfida, un ritorno immediato, un duello che non concede tregua.
“24 hours from you”, cantavano i Next of Kin nel 1999. “A sole ventiquattro ore da te”. E mai come stavolta il ritornello sembra scritto per la SantoS.