UNDER 16 - INVERNALE

Tre punti d'oro per iniziare la stagione

a cura di Luca

C’è sempre qualcosa di speciale nella prima giornata di campionato. L’attesa accumulata durante la preparazione, la curiosità per i nuovi volti, la voglia di misurarsi finalmente per i punti. E quale modo migliore per inaugurare la stagione se non davanti al proprio pubblico, sotto un sole ancora generoso e con il profumo delle grandi ripartenze nell’aria. Alla SantoS Arena l’autunno si presenta così: temperatura perfetta, una bella cornice di pubblico e una nuova stagione tutta da scrivere. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Peccato che il calendario non abbia alcuna intenzione di fare sconti. Davanti ai ragazzi del 2011 si presenta infatti un ostacolo da non sottovalutare, quel GSO Vimodrone che negli ultimi precedenti ha spesso saputo rendere la vita complicata ai padroni di casa.

I primi minuti non regalano grandi emozioni. La SantoS controlla il campo ma non la partita, palleggia senza accelerare e sembra quasi cullata dal vantaggio numerico. I giallorossi danno l’impressione di aspettare che il match si risolva da solo, indulgendo in qualche tocco di troppo e in un pizzico di vanità che rallenta il ritmo. Una superiorità gestita con sufficienza più che con autorità. Serve una scintilla per accendere davvero la domenica giallorossa.

Dopo un avvio compassato, la SantoS trova finalmente la giocata capace di accendere il match. Al minuto 6 Ettore alza la testa e legge alla perfezione il movimento di Andrea Puccio. L’esterno numero 25 si inserisce con i tempi giusti, prende in consegna il pallone e lo accompagna in rete con la sicurezza di chi ha deciso che quella domenica porterà il suo nome. È l’1-0 che apre la stagione giallorossa.

La rete cambia immediatamente il volto della gara. La SantoS smette di specchiarsi, alza il ritmo e inizia finalmente a giocare con la convinzione che era mancata nei minuti iniziali. Il possesso diventa più rapido, le trame offensive più incisive, spariscono i tocchi superflui, cala la vanità e aumenta la sostanza. La rete del raddoppio aleggia da qualche minuto sopra la SantoS Arena e finisce per materializzarsi sui piedi di Andrea Flomi, autore di un cross preciso che Puccio converte, spizzando di testa, nel 2-0, completando un avvio da assoluto protagonista.

Anche quando GSO Vimodrone ritrova il settimo uomo e la parità numerica viene ristabilita, la musica non cambia. I padroni di casa hanno ormai preso possesso delle chiavi del match e non mostrano alcuna intenzione di restituirle. Al 13′ arriva così il terzo sigillo: assist perfetto di Samuele Tassan e nuovo colpo di Andrea Puccio, che completa una tripletta da favola.

Ma il primo tempo ha ancora parecchie pagine da scrivere.

Con Vimodrone alle corde e la SantoS sempre più padrona del campo, sale in cattedra il capitano Viktor Maffi. Al 15′ mette la propria firma sul tabellino dei marcatori grazie al gol del 4-0, realizzato con la consueta determinazione di chi non si limita a guidare i compagni con la fascia al braccio, ma preferisce farlo con l’esempio.

Prima dell’intervallo c’è spazio anche per una gioia speciale. Viktor confeziona l’assist che permette a Tommaso di trovare il suo primo gol in maglia giallorossa proprio all’esordio ufficiale. Una rete che vale il 5-0 e che scatena l’entusiasmo della panchina e dei tifosi assiepati dietro la rete della SantoS Arena.

Il primo tempo si chiude con la SantoS saldamente al comando e il vento della partita che soffia deciso in direzione giallorossa. Il Vimodrone, invece, raggiunge la panchina con la necessità di ritrovare fiducia e convinzione per affrontare una ripresa che si annuncia tutt’altro che semplice.

La ripresa si apre senza particolari scossoni. La SantoS continua a governare il gioco mentre il Vimodrone fatica a trovare varchi in una retroguardia giallorossa che concede pochissimo. Andrea e Lorenzo Del Greco, alla sua nuova esperienza da difensore dopo il cambio di ruolo avvenuto in stagione, guidano il reparto con attenzione e personalità, limitando al minimo le iniziative ospiti. Proprio per questo, quando arriva una rara disattenzione difensiva, il campanello d’allarme suona ancora più forte.

Una distrazione difensiva consente agli ospiti di presentarsi dalle parti di Francesco. L’estremo difensore giallorosso, praticamente spettatore fino a quel momento, viene chiamato in causa senza preavviso e risponde da campione, respingendo la conclusione e rifugiandosi in angolo. Una parata che vale quasi un gol.

L’intervento di Francesco restituisce lucidità ai giallorossi, che riprendono immediatamente a macinare gioco. Il risultato è il 6-0 firmato da Matteo De Simone, bravo a finalizzare l’assist di Lorenzo Tajè, nuovo volto della SantoS e subito protagonista al debutto ufficiale.
Se la rete indirizza definitivamente il match, gli episodi successivi finiscono per complicare ulteriormente il pomeriggio del Vimodrone. Un infortunio riduce infatti gli effettivi a disposizione degli ospiti e poco dopo il nervosismo presenta il conto: un giocatore verdenero, già ammonito per proteste, ferma volontariamente una conclusione giallorossa e si guadagna un inevitabile secondo giallo. Con il Vimodrone ridotto in cinque uomini e sei reti da recuperare, la gara ha ormai emesso il proprio verdetto.

Con la partita ormai saldamente nelle proprie mani, la SantoS attraversa l’unico momento realmente negativo della giornata. Qualche giocata di troppo, qualche sorriso fuori posto e la pericolosa impressione di sentirsi già oltre l’avversario. Dalla panchina, però, arriva una correzione immediata e senza sconti: il rispetto viene prima del risultato. Sempre. I giallorossi raccolgono il messaggio e tornano a pensare soltanto a giocare.

Andrea Puccio riprende il discorso da dove lo aveva lasciato e realizza il 7-0, mettendo la ciliegina su una prestazione da autentico protagonista. Poco dopo arriva anche il meritato premio per Pietro De Giuseppe che, dopo aver litigato più volte con il bersaglio grosso, trova finalmente la rete dell’8-0 grazie all’assist di Lorenzo Del Greco, autore di una gara di grande sostanza.

Prima del triplice fischio trova la gioia personale anche Samuele Tassan, bravo a concretizzare l’assist di Andrea Puccio per il definitivo 9-0.

Il triplice fischio consegna ai ragazzi della SantoS una prima giornata da ricordare. Il risultato è largo, il bottino pieno e le indicazioni arrivate dal campo sono più che positive. I nuovi innesti si sono presentati nel migliore dei modi, le vecchie guardie hanno confermato il proprio valore e la squadra ha mostrato tratti di calcio piacevoli e convincenti.

Buona la prima, dunque, ma il campionato non concede il lusso di fermarsi a contemplare il passato. All’orizzonte si staglia la trasferta contro la Stella Azzurra di Vaprio d’Adda, avversaria ammantata dal mistero e ancora tutta da scoprire. Sarà il campo a raccontare chi siano davvero i prossimi avversari dei giallorossi; nel frattempo la SantoS può godersi un esordio convincente, sapendo però che una stagione non si costruisce in quaranta minuti, bensì settimana dopo settimana.

Immagine di Luke

Luke

ASD Santo Spirito

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