
Risultati, protagonisti e storie del weekend giallorosso
a cura di Luca
SANTOS - S.Crisostomo 3-5
UNA STORIA DA SCRIVERE
Ogni stagione ha il suo primo passo. A volte è deciso e sicuro, altre volte assomiglia di più a una rincorsa che deve ancora trovare il giusto ritmo. Per la UNDER 10 il campionato comincia così, con una sconfitta contro S.Crisostomo che lascia un po’ di amaro in bocca ma anche la sensazione di trovarsi soltanto all’inizio di una storia ancora tutta da scrivere.
Dopo il Memorial Melato e il rinvio della prima giornata, i ragazzi di mister Mirko si affacciano al campionato davanti al pubblico della SantoS Arena. Anche gli ospiti sono all’esordio stagionale e la partita finisce per assomigliare a quelle pagine iniziali in cui tutti stanno ancora cercando di capire quale ruolo avranno nel racconto.
La SantoS parte con il freno a mano tirato e concede troppo agli avversari, che sfruttano l’occasione per costruire il proprio vantaggio. I giallorossi, però, non smettono mai di provarci e nei momenti migliori lasciano intravedere qualità e personalità che potranno diventare preziose con il passare delle settimane.
Perché a questa età il risultato conta, ma conta ancora di più la strada percorsa per arrivarci. E la strada è appena iniziata. Il prossimo capitolo porterà i giallorossi sul campo del Sacro Cuore Milano, attuale capolista del girone. Una sfida impegnativa, certamente, ma anche il palcoscenico ideale per trasformare la delusione dell’esordio nella prima vera prova di carattere della stagione.
Turchino - SANTOS 3-4
LA SERIE DI VITTORIE CONTINUA...
Ci sono squadre che vincono e squadre che imparano a farlo. La UNDER 11 in queste prime settimane di stagione, sembra appartenere decisamente alla seconda categoria. Sul campo del Turchino arriva infatti il secondo successo consecutivo per i ragazzi di mister Cristian. Una vittoria costruita con carattere, senza cercare scorciatoie e, soprattutto, senza aggiungere nulla che non serva. Se all’esordio era stato un monologo giallorosso, questa volta la storia è diversa. Gli avversari scelgono di rendere ogni pallone una battaglia e costringono la SantoS a guadagnarsi ogni metro di campo. Ne nasce una sfida intensa, ricca di emozioni e tutt’altro che scontata. Quando il risultato entra nella sua fase più delicata, però, i giallorossi trovano ancora una volta le risorse per uscirne a testa alta e conquistare un preziosissimo 4-3.
Due partite, sei punti e vetta del girone condivisa con il CEA. Il campionato è ancora all’inizio, ma una cosa è già evidente: questa squadra ha imparato a guardare verso l’alto. Perché una volta arrivati in cima, con un panorama così davanti agli occhi, diventa naturale volerci restare il più a lungo possibile.
Volantes OSA - SANTOS 7-2
CADERE PER IMPARARE, RIALZARSI PER CRESCERE
L’esordio in campionato della UNDER 13 Gialla coincide con una delle trasferte più impegnative del girone. La capolista Volantes OSA sfrutta tutto il proprio valore e si impone con un 7-2 che racconta la differenza vista in campo, ma non può cancellare la determinazione mostrata dai ragazzi di mister Edoardo.
Le sconfitte fanno parte del percorso di crescita e spesso insegnano più di molte vittorie. La SantoS esce dal campo consapevole di avere ancora tanta strada da percorrere, ma anche con la certezza che il lavoro ripaga sempre chi non smette di crederci. Lo spirito non manca, la voglia nemmeno, e spesso è proprio da pomeriggi come questo che nascono le stagioni più belle.
L’occasione per voltare pagina arriverà già il 18 ottobre, quando alla SantoS Arena farà visita il Precotto RGP. Per i giallorossi sarà molto più di una semplice partita: sarà la prima opportunità per dimostrare a sé stessi quanto hanno imparato. Perché i campionati non li vincono le squadre che non cadono mai, ma quelle che trovano sempre il coraggio di rialzarsi.
SANTOS - OSL 2015 Sesto 4-3
I GIALLOROSSI RIALZANO LA TESTA
Dopo il passo falso della prima giornata, la UNDER 14 era attesa da una risposta importante. Qualcuno cercava conferme, altri semplicemente segnali incoraggianti, ma i giallorossi hanno scelto la strada più convincente di tutte: lasciare che fosse il campo a parlare. Contro la OSL 2015 Sesto arriva così una vittoria dal sapore speciale, conquistata al termine di una sfida intensa e combattuta fino all’ultimo respiro.
Il 4-3 finale racconta soltanto una parte della storia. Per lunghi tratti la gara assomiglia infatti a quelle montagne russe da cui è impossibile voler scendere: emozioni, ribaltamenti di fronte, occasioni e una tensione che accompagna ogni pallone fino al triplice fischio. Alla fine a sorridere sono i ragazzi della SantoS, che dimostrano come il cambio in panchina non abbia minimamente scalfito quell’identità competitiva costruita negli anni e diventata ormai uno dei tratti distintivi del gruppo.
I numeri continuano a raccontare una realtà di assoluto valore, con sedici vittorie nelle ultime ventisei gare ufficiali. La classifica, però, suggerisce prudenza e invita a non guardare troppo lontano. Eppure è difficile non rivolgere già lo sguardo alla prossima sfida contro la Union O.T.G., attualmente seconda. Forse è ancora presto per parlare di scontro al vertice, ma certe partite hanno il curioso vizio di assumere un peso particolare molto prima di quanto dica il calendario.
SANTOS - Precotto RGP 0-1
I GIALLOROSSI RIALZANO LA TESTA
Ci sono sconfitte che si archiviano in fretta e altre che continuano a ronzare nella testa anche dopo il triplice fischio. Quella maturata contro il Precotto appartiene probabilmente alla seconda categoria. Alla SantoS Arena basta una rete agli ospiti per conquistare l’intera posta in palio, interrompendo la partenza positiva dei ragazzi della UNDER 15. Un pomeriggio in cui i giallorossi faticano a trovare la via del gol e finiscono per pagare a caro prezzo ogni singolo episodio.
È un risultato che inevitabilmente lascia amarezza, ma anche una domanda interessante. Come reagirà questa squadra al primo vero ostacolo della propria stagione? Perché i campionati raramente vengono decisi dalle vittorie che tutti si aspettano. Molto più spesso prendono forma nei momenti difficili, quando bisogna trovare la forza di rialzarsi senza perdere fiducia nelle proprie qualità.
La risposta arriverà già sabato sul campo del S. Simpliciano, capolista a punteggio pieno. Sulla carta non esiste modo più complicato per lasciarsi alle spalle una sconfitta. Proprio per questo potrebbe essere il modo migliore.
Kolbe - SANTOS 6-5 | SANTOS - Pavoni 10-1
UNA SQUADRA : DUE VOLTI
Nell’antico Egitto, Horus e Seth rappresentavano due forze opposte e inseparabili. Il primo incarnava l’ordine, la vittoria e la rinascita; il secondo il caos, la tempesta e la distruzione. A giudicare dal weekend appena vissuto, la UNDER 17 sembra aver deciso di rendere omaggio a entrambi nel giro di meno di ventiquattro ore.
Il primo volto mostrato dai giallorossi è quello più vicino a Seth. Sul campo del Kolbe arriva una sconfitta per 6-5 che lascia parecchia amarezza. Non soltanto per il risultato, maturato al termine di una gara combattuta, ma anche per due cartellini rossi che complicano ulteriormente il pomeriggio dei ragazzi di mister Andrea. È una di quelle partite in cui ogni episodio sembra girare dalla parte sbagliata e il triplice fischio viene accolto quasi come una liberazione.
La notte, però, porta consiglio. O forse semplicemente risveglia Horus.
Meno di un giorno dopo la SantoS torna in campo davanti al pubblico della SantoS Arena e offre una risposta che definire convincente sarebbe riduttivo. Nonostante le assenze e una rosa ridotta all’essenziale, i giallorossi scatenano tutta la propria forza offensiva e travolgono l’Arcobaleno Pavoni con un impressionante 10-1. Una prestazione che restituisce entusiasmo, fiducia e la sensazione di trovarsi davanti a una squadra capace di reagire con carattere alle difficoltà.
I tre punti permettono inoltre alla SantoS di agganciare il gruppo di testa di una classifica ancora cortissima e tutta da decifrare. Resta però aperto il grande interrogativo di questo inizio stagione. Quale delle due anime accompagnerà i giallorossi nel resto del campionato? Quella travolta dagli eventi vista contro il Kolbe o quella dominante e irresistibile ammirata contro Arcobaleno Pavoni?
Una prima risposta potrebbe arrivare già sabato sul campo del San Luigi San Giuliano. Fino ad allora Horus e Seth continueranno a contendersi il racconto. Come sempre, sarà il campo a stabilire chi dei due avrà l’ultima parola.
Union O.T.G. - SANTOS 9-4
UN POMERIGGIO DA ARCHIVIARE
Dopo l’esordio travolgente della settimana precedente, la UNDER 18 si presenta sul campo della Union O.T.G. con entusiasmo e la voglia di confermare quanto di buono mostrato all’inizio della stagione. Il pomeriggio prende però una direzione diversa e si chiude con un 9-4 che riporta immediatamente tutti alla realtà di un campionato che si annuncia più equilibrato e imprevedibile del previsto.
Fa rumore il risultato, inevitabilmente, ma il calcio ha anche il pregio di non concedere troppo tempo per guardarsi allo specchio, nel bene e nel male. Sa essere generoso con chi vince, ma ha il curioso vizio di azzerare tutto al fischio d’inizio successivo. Una settimana prima si parlava di entusiasmo e grandi prospettive, sette giorni dopo si torna a fare ciò che conta davvero: allenarsi, migliorare e preparare la partita successiva.
La classifica, del resto, continua a raccontare una storia aperta. I margini sono ridotti, gli equilibri ancora tutti da scrivere e le occasioni per riprendersi non mancano di certo.
Sabato alla SantoS Arena arriveranno i Diavoli Rossi. Una sfida che vale tre punti come tutte le altre, ma che rappresenta anche l’occasione perfetta per dimostrare che questa squadra sa esaltarsi nelle vittorie senza lasciarsi abbattere dalle sconfitte.
Luke
ASD Santo Spirito